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Prestashop Day Milano 2016

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Scritto da RoRo

Come sempre i mesi di settembre/ottobre sono forieri di novità ed di interessanti innovazioni per il mondo business e technology e l’evento Prestashop Day di Milano tenutosi giovedì 29 settembre, non è stato avaro del suo apporto innovativo alla causa del mondo E-commerce.
Addetti ai lavori nell’ambito della vendita online come commercianti e imprenditori, web agency, web designers, programmatori si sono ritrovati per parlare di nuove tecnologie  e nuove opportunità di business.

Diversi sono stati i temi toccati e tanti i workshop  trattati dai diversi speaker nazionali ed internazionali. Devo dire tutti interessanti anche se io per correttezza qui argomenterò solo quelli da me seguiti personalmente.

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Residenze Digitali

Con lo speech “eCommerce Strategy: come vincere le onde della concorrenza” di Pietro Bonomo, eCommerce consultant e titolare di Viraloctopus.com, siamo entrati decisamente in un clima internazionale, dove Bonomo ci ha parlato di nuovi modelli di business e delle nascenti residenze digitali.
I nuovi modelli di business soprattutto per le realtà aziendali piccole possono riprendere quelli dei grandi player ma adattati alle attività molto più semplici, seguendo precisi step che Bonomo ha indicato molto chiaramente. Uno di questi step illustra la possibilità di poter aprire società e conti all’estero
.
Disarmante è la semplicità con cui è facile aprire un conto corrente bancario presso la Silicon Valley Bank ( Stati Uniti) a soli 500 dollari e poter ricevere denaro in questo conto senza nemmeno dover essere fisicamente presenti per l’apertura e l’utilizzo del conto. Tutto questo è possibile farlo con la compilazione di un form messo a disposizione dalla piattaforma Stripe Atlas

(https://stripe.com/atlas) fornendo le informazioni della propria azienda ed avere una nuova società in delaware statunitense.

Altra soluzione per aprire una società all’estero in poco tempo con il relativo conto corrente bancario per poter operare, è l’Estonia. Primo paese in Europa (ormai già da gennaio 2015) che da la possibilità di aprire una identità digitale e gestire il proprio business con un conto bancario estone. Quanto chiede l’Estonia di tasse? 0 euro!

Qui potete vedere il video dello speach caricato sul canale Youtube di Prestashop.

Vendere senza possedere

Si è poi parlato di DropShipping (con lo speach “Fare DropShipping con PrestaShop: un caso studio nel mondo del luxury fashion è il caso di buy2bee”), ovvero quando un venditore vende i prodotti/servizi di un fornitore senza possederli. Il venditore si occuperà di fare il sito e-commerce, gestirlo, pubblicizzarlo nonché curare l’assistenza post vendita. Mentre il dropshipper (fornitore) si dovrà occupare solo della produzione e spedizione del prodotto , senza occuparsi della gestione della vendita del prodotto stesso.

In ambito DropShipping, si è portato all’attenzione il caso di Buy2Bee, piattaforma del mondo del fashion che presenta i cataloghi dei rivenditori, aggiornati in tempo reale, che evade direttamente gli ordini dei clienti dei commercianti e preoccupandosi di inviare la merce al cliente finale.
L’esempio portato dagli oratori dello speach, è stato chiarificatore su come si possa vendere online prodotti anche internazionali, senza possederli, o senza gestire magazzini di stock, quindi senza affrontare i costi iniziali di un’attività, spesso molto alti.

Prestashop, il noto CSM dedicato al e-Commerce, è stato presentato come in grado di interfacciarsi perfettamente tra i server di Buy2Bee ed il proprio sito web. Con una semplice installazione di un modulo, il commerciante sarà in grado di esportare il proprio catalogo dal suo sito sulla piattaforma internazionale e poter aggiornare il listino prodotti pressoché in tempo reale.
Pensate a quali vantaggi possono andare in contro migliaia di piccoli imprenditori e merchant, nel poter essere presenti su qualsiasi mercato internazionale senza possedere un vero magazzino fisico.

Diffusione del e-Commerce

Solo per questioni di brevità,riporto i punti focali toccati in altri speach da esponenti di Player mondiali come Andrea Lai (Sales Manager per Facebook), Federico Zambelli Hosmer (Direttore, Responsabile piccole e medie imprese per l’Europa occidentale di PayPal), Gianluca Olivieri (Responsabile Partnership Sviluppo – Italia, Spagna e Portogallo presso Google ), Luca Mastroianni (Country Manager Italia per PrestaShop) e tanti altri.

  • Crescita del 17% del mercato dell’e-Commerce (B2C) in Italia con enormi margini di crescita nel nostro paese.
  • Pagamenti effettuati da mobile su una vasta lista di prodotti e servizi di largo consumo, così come pagamenti effettuati all’interno dei Social.
  • Apertura ai mercati dell’Est come la Cina grazie all’utilizzo di marketplaces come Alibaba e Aliexpress

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A giudicare dal seguito eccezionale che la manifestazione ha ottenuto in termini di partecipazione numerica, ma soprattutto a giudicare dai numeri portati dagli interpreti della vendita online in questo PrestaShop Day, possiamo dire con assoluta tranquillità che in Italia, più lentamente, e in Europa, più velocemente, ci stiamo avviando ad una costante crescita della vendita di prodotti e servizi online da parte di consumer stranieri ed italiani su siti sia stranieri che italiani, trend cui nessun merchant può esimersi dal prendere in considerazione pena la perdita di competitività sui mercati nazionali ed internazionali.

Dimmi la tua

Abbiamo visto dunque come e quanto veloce si muove il trend nazionale ed internazionale sul filo della commercializzazione di prodotti e servizi sul web. Veramente incredibile. Tu cosa pensi, ti sei già schierato sul commercio elettronico o ci stati ancora pensando? Ti senti a tuo agio o hai trovato difficoltà? Sono proprio cusioso cosa ne pensi, posta un commento qui di seguito.

Autore

RoRo

Commenti

  • Hai seguito per caso lo speech che parlava di come ottenere più vendite senza spendere budget?
    Secondo te qual’è la tecnica più da seguire sul proprio sito?

    Grazie mille!

    • Ciao Gabriele,
      si lo ho seguito, molto interessante. Le tecniche da seguire sono tante però tutte dipendono dal tipo di e-Commerce di cui stiamo parlando. Si può per esempio offrire una lista di prodotti correlati a quello messo in carrello se ci troviamo davanti prodotti come la tecnologia (cellulari) oppure non offrire prodotti correlati se si tratta di prodotti preziosi e non comuni come orologi particolari. E si potrebbero fare tanti altri esempi.
      Poi non so il tipo di mercato a cui stavi pensando.
      Fammi sapere

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